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Martedì 10 Marzo 2015
La Banca d'Italia dice che continuano a diminuire i prestiti bancari. E la ripresa promessa ed annunciata dal Governo Renzi?

La Banca d'Italia rileva che peggiora la flessione dei prestiti delle banche al settore privato, con un calo dell'1,8% a gennaio dopo il -1,6% fatto segnare a dicembre e novembre 2014. Infatti i prestiti alle famiglie sono calati dello 0,5% come nel mese precedente; quelli alle società non finanziarie sono scesi, sempre su base annua, del 2,8% (-2,3% a dicembre). A gennaio il tasso di crescita sui dodici mesi delle sofferenze - senza correzione per le cartolarizzazioni ma tenendo conto delle discontinuità statistiche - è risultato pari al 15,4 per cento, in linea col 15,2 per cento registrato a dicembre. Lieve limatura per i tassi d'interesse, comprensivi delle spese accessorie, sui nuovi mutui casa alle famiglie, Secondo la Banca d'Italia sono stati pari al 3,06% (3,08 nel mese precedente). I tassi sulle nuove erogazioni di credito al consumo sono stati pari all'8,71% (8,10% a dicembre). I tassi d'interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie di importo fino a 1 milione di euro sono risultati pari al 3,32% (3,31% nel mese precedente); quelli sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia all'1,93% (2,15% a dicembre). I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,67% (0,73% nel mese precedente).

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