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Venerdì 04 Aprile 2014
Aumentano in Italia gli sbarchi di persone dall'Africa e dalla Siria che scappano dalle guerre

Secondo la FondazioneLeone Moressa la crescente instabilità politico-economica-sociale di tanti Paesi dell'Africa sembra avere un effetto immediato sugli sbarchi degli migranti. Il peggioramento delle condizioni economiche e i conflitti in corso spingono un numero sempre maggiore di persone a fuggire dalla propria terra di origine. Nei primi tre mesi del 2014 il numero di migranti arrivati via mare nel nostro Paese è di 13 volte superiore allo stesso periodo del 2013; la regione maggiormente coinvolta dal fenomeno è la Sicilia in cui si registrano il 98% degli sbarchi del 2014. Nel triennio 2011-2013 l’andamento degli sbarchi è stato instabile: se nel 2011 sulle coste italiane sono arrivati quasi 63 mila migranti, l’anno successivo si è registrato un crollo dell’80% (13 mila) , per poi registrare un’ulteriore crescita nel 2013 (43 mila). Anche i punti di arrivo sembrano essersi diversificati nel tempo: se nel 2011 oltre l’82% dei migranti sbarcava a Lampedusa, Linosa e Lampione, nel 2013 in queste isole si registra solo il 34% degli sbarchi totali, mentre le altre località della Sicilia sono passate dal 7% al 47%. Anche i primi dati del 2014 sembrano confermare questa nuova tendenza.  I conflitti interni nei paesi di origine sono uno dei motivi che spingono queste persone a cercare rifugio altrove: questo viene evidenziato anche dalle nazionalità dichiarate al momento dello sbarco: il 26% degli sbarchi del 2013 ha coinvolto oltre 11 mila Siriani, probabilmente in fuga dalla guerra civile iniziata nel 2012 ed ancora in atto nel loro territorio. Lo stesso si può dire per i migranti del Mali i più coinvolti dai primi sbarchi del 2014. Il numero di richiedenti asilo in Italia ha subito un andamento altalenante negli ultimi sei anni. Dai 30 mila del 2008 si è scesi a 10 mila nel 2010. Il 2011 è stato invece l’anno con il picco massimo (oltre 40 mila). Nel 2012 il numero si è ridotto a 17 mila, per tornare a crescere del 61,1% nel 2013. Dei 28 mila richiedenti asilo in Italia nel 2013, circa 3.500 (12,8%) provengono dalla Nigeria. Tra le nazionalità più rappresentate, troviamo anche il Pakistan (11,8%) e la Somalia (10,3%). Per il 2014 le previsioni sono molto preoccupanti. Sono oltre 11.000 le richieste d’asilo nei primi tre mesi del 2014, valore vicino alle 17 mila totali del 2012. Se questo trend fosse confermato, si supererebbero di gran lunga le 28 mila richieste del 2013.

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